I consigli del giorno
Fondamentali
022
Come trattare gli altri e farseli amici
Milioni di persone al mondo hanno migliorato le loro vite grazie agli insegnamenti di Dale Carnegie. In Come trattare gli altri e farseli amici Carnegie offre consigli pratici con il suo stile di scrittura semplice ed esuberante, spronandoci a rinnovare i nostri schemi mentali, a pensare in modo critico e ad aprirci a nuovi orizzonti.
021
Galateo
Il "Galateo ovvero de' costumi", trattato nel quale, sotto la persona di un vecchio idiota ammaestrante un suo giovanetto, si ragiona de' modi che si debbono tenere o schifare nella comune conversazione, così precisa il sottotitolo, fu pubblicato nel 1558 da monsignor Della Casa, nunzio pontificio a Venezia, temperamento mondano, autore di quello che sarà poi l'"Indice dei libri proibiti". Vengono esposte norme sul modo di vestirsi, enumerati tutti i gesti e le cose spiacevoli da evitarsi; è riprovato lo scherno, la beffa, la parola che morde e offende; si suggeriscono i modi del parlare, si consigliano i vocaboli da usare e quelli da evitare. Insomma, biasimando ogni eccesso, l'autore incarna il culto della proporzione proprio del Rinascimento.
011
Ritz and Escoffier: The Hotelier, The Chef and the Rise of the Leisure Class
Questo libro racconta l’incontro tra due uomini che hanno cambiato per sempre l’ospitalità moderna: César Ritz e Auguste Escoffier. Tra Savoy, grandi alberghi, alta società e nuove abitudini a tavola, Luke Barr ricostruisce la nascita di un nuovo modo di intendere lusso, servizio e ristorazione. Una lettura essenziale per capire come hotel e ristorante siano diventati luoghi capaci di trasformare non solo il viaggio, ma anche la società e i suoi rituali.
009
Il libro dell’ospitalità
Jabès porta l’accoglienza alla sua dimensione più profonda: il rapporto con lo straniero, la vulnerabilità e l’incontro con l’altro. In queste pagine poetiche e intense, l’ospitalità diventa una domanda filosofica, prima ancora che un comportamento: che cosa significa davvero fare spazio a qualcuno? Un libro breve ma fondamentale per comprendere che ospitare significa riconoscere l’altro e offrirgli un luogo nel nostro mondo.
003
La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene
La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene è molto più di un ricettario: è uno dei testi fondativi della cultura gastronomica italiana. Nelle sue 790 ricette Artusi racconta sapori, usanze e territori, contribuendo anche alla costruzione di una lingua e di un’identità nazionale condivise. Un classico ancora vivo, da leggere non solo per cucinare, ma per comprendere come l’Italia si sia raccontata e, in parte, costruita anche a tavola.
Professione Ospitalità
030
Il manuale del vero gaudente ovvero il grande libro dei drink
Non c’è barman al mondo che non abbia guardato a questo libro di Jerry Thomas come alla “Bibbia” dei drink. La maggior parte delle ricette sono rimaste invariate, e comunque a queste si ispirano le successive, modificate in ragione dei tempi, degli ingredienti, della creatività. Ma soprattutto è vivo lo spirito di Thomas: “Un drink eccellente lo si cava solo da materiali eccellenti”. Nessun risparmio, dunque. Con la competenza del chimico, del farmacista e del produttore di alcolici, lo svizzero Christian Schultz aggiunge poi altre ricette per la confezione di liquori, cordiali e sciroppi e due postfazioni: Roberto Mussapi ci mette la letteratura o, per meglio dire, la poesia. Allan Bay, la riflessione storica sulla “Bibbia” di Thomas.
029
025
Grand hotel Italia. I segreti dei portieri dei grandi alberghi
Protagonisti di questo libro sono i concierge, i portieri dei grandi alberghi di lusso: psicologi e confidenti, uomini dei miracoli. Le loro storie sono speciali, come lo sono i loro clienti. Nicolò di Rienzo le ha raccolte e ne viene fuori un universo di eventi e personaggi che hanno segnato gli ultimi sessant'anni di storia italiana: dalla dolce vita a oggi, passando per Venezia, Sanremo, Milano, Roma, Santa Margherita, Ischia, Capri, Firenze, Abano Terme e Cortina. La loro voce racconta segreti, custoditi gelosamente, ricorda nomi, manie e capricci di divi o personaggi con il vizio del lusso e con qualche segreto...
014
Service sapiens. L’anima dell’ospitalità
Questo libro mette al centro la relazione umana che dà senso al servizio, andando oltre procedure, tecniche e standard. Carlo Alberto Pierato, grande professionista, racconta l’ospitalità come un’arte fatta di attenzione, ascolto, cura dei dettagli e capacità di comprendere chi abbiamo davanti. Una lettura utile per chi vuole ricordare che un buon servizio può essere impeccabile, ma diventa ospitalità solo quando riesce a creare una relazione autentica.
013
Il cuoco dei Presidenti
Il cuoco dei presidenti racconta l’ospitalità vista dalle cucine del Quirinale, dove ogni dettaglio contribuisce a rappresentare il Paese. Pietro Catzola accompagna il lettore tra pranzi ufficiali, ricevimenti e incontri con capi di Stato, mostrando quanto cucina, servizio e discrezione siano parte della diplomazia. Un libro che ricorda come, anche nei luoghi più solenni, accogliere significhi prima di tutto prendersi cura dell’ospite.
006
Le suggestioni della tavola. Storie e ricette di pietanze e personaggi
La storia della cucina è davvero la storia del mondo. Se la cantante lirica australiana Nellie Melba non avesse affascinato così tanto lo chef Auguste Escoffier, oggi potremmo degustare ugualmente quelle buonissime pesche che prendono il suo nome? E se non fosse esistito il maître Oscar Tschirky, qualcun altro al suo posto avrebbe creato la deliziosa insalata Waldorf? Oltre duecento piatti della cucina regionale italiana, francese e internazionale presentano in questo libro la loro storia e la loro ricetta, accompagnati da un’esaustiva traccia storica della cucina e del servizio a tavola, nonché dalle biografie di alcuni personaggi che hanno portato in alto la gastronomia mondiale, in un costante susseguirsi di suggestioni dalla prima all’ultima pagina. Perché la conoscenza dell’origine e dello sviluppo dei piatti non può che accrescere in noi la consapevolezza e il rispetto del loro valore.
005
La cucina di sala. Piccolo manuale sul servizio alla lampada
Diventata famosa durante la Belle Epoque, oggi meno usata, la cucina flambé in sala ristorante torna a presentarsi con tutto il suo fascino in questo piccolo e pratico manuale redatto da un professore di scuola alberghiera. Informazioni, consigli tecnici e una vasta scelta di ricette classiche vogliono indirizzare il lettore, addetto del settore o semplice appassionato, verso una sana e curiosa riscoperta della nobile arte del "flambage".
Romanzi Ospitali
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Hotel Savoy
Secondo romanzo pubblicato da Joseph Roth dopo il fulminante esordio de “La tela di ragno” (1923), “Hotel Savoy” (1924) ne condivide lo straordinario carattere corale e profetico. Se nel primo romanzo si configura con stupefacente premonizione la nascita e il carattere del nazismo, tema di “Hotel Savoy” è il clima di disfacimento dell’Impero austro-ungarico successivo alla prima guerra mondiale, che di quel movimento creò le condizioni.
024
Le formidabili donne del Grand Hotel
In una fredda sera di dicembre del 1901, mentre nella sontuosa sala dei banchetti del Grand Hôtel fervono i preparativi per la prima cerimonia d’assegnazione del Premio Nobel, negli uffici ai piani superiori l’atmosfera è decisamente meno gioiosa. L’albergo, un vanto per la corona svedese e per l’intera nazione, in realtà è sull’orlo del fallimento. Per sovvertire un destino già scritto ed evitare lo scandalo, viene deciso di rivolgersi alla persona che, da sola e dal niente, negli ultimi anni è riuscita a dare vita a una catena d’alberghi di grande successo: Wilhelmina Skogh. Nonostante le sue indubbie qualità, però, la scelta di una donna a capo del Grand Hôtel fa storcere il naso a molti e suscita una vera e propria rivoluzione tra il personale maschile, tanto che la maggior parte arriva addirittura a licenziarsi. Ma Wilhelmina non è certo tipo da lasciarsi intimidire, anzi, sostituisce prontamente gli uomini con una nuova generazione di ragazze che, per scelta o necessità, cercano un’esistenza che vada oltre i confini del focolare domestico. Grazie al coraggio e all’intraprendenza di Wilhelmina e delle sue formidabili collaboratrici, il Grand Hôtel diventa così un modello di eccellenza al femminile, un elegante scenario in cui s’incrociano i destini di umili cameriere e arroganti nobildonne, ricche ereditiere e governanti ambiziose. Un luogo in cui modernità e tradizione s’incontrano e dove tutto sembra possibile, anche realizzare i propri sogni…
023
Hotel Sacher. L’ultima festa della vecchia Europa
Nella Vienna di metà Ottocento, Anna Fuchs, figlia di un macellaio, sposa Edouard Sacher, figlio dell'inventore della celeberrima torta Sacher e proprietario di una famosa gastronomia e di un albergo con ristorante situato di fronte all'Opera, nei pressi della nuova ed elegante Ringstrasse. Nel giro di pochi anni, "Frau Sacher", com'era universalmente conosciuta, diventa l'equivalente femminile di César Ritz, una della figure leggendarie della storia dell'hòtellerie e dell'ospitalità: con polso d'acciaio, buon gusto e intelligenza imprenditoriale trasforma il suo albergo nel simbolo di un'epoca indimenticabile della cultura, dell'arte e del buon vivere europeo: l'Hotel Sacher.
015
Addio alle armi
"Addio alle armi" è la storia di amore e guerra che Hemingway aveva sempre meditato di scrivere ispirandosi alle sue esperienze del 1918 sul fronte italiano, e in particolare alla ferita riportata a Fossalta e alla passione per l'infermiera Agnes von Kurowsky. I temi della guerra, dell'amore e della morte, che per diversi aspetti sono alla base di tutta l'opera di Hemingway, trovano in questo romanzo uno spazio e un'articolazione particolari. È la vicenda stessa a stimolare emozioni e sentimenti collegati agli incanti, ma anche alle estreme precarietà dell'esistenza, alla rivolta contro la violenza e il sangue ingiustamente versato. La diserzione del giovane ufficiale americano durante la ritirata di Caporetto si rivela, col ricongiungimento tra il protagonista e la donna della quale è innamorato, una decisa condanna di quanto di inumano appartiene alla guerra.
007
Il Gattopardo
Questo classico racconta, attraverso la fine di un mondo aristocratico, il cambiamento, il potere e la resistenza umana di fronte al tempo. Nei palazzi, nei pranzi, nei ricevimenti e nei rituali sociali, l’ospitalità diventa uno straordinario strumento per leggere gerarchie, relazioni e trasformazioni della società siciliana. Un capolavoro della letteratura italiana in cui tavola, casa, accoglienza e maniere raccontano molto più di ciò che appare.
004
Grand Hotel
Consigliamo Grand Hotel perché trasforma l’albergo in un microcosmo dell’umanità, dove destini, classi sociali, desideri e solitudini si incontrano dietro l’eleganza dell’ospitalità. Vicki Baum conosceva quel mondo dall’interno: prima di scriverlo lavorò per mesi in un grande albergo, osservandone persone, ritmi e retroscena. Un classico della letteratura d’hotel, capace di raccontare come pochi altri ciò che accade quando persone diversissime condividono, anche solo per una notte, lo stesso luogo.
Da non perdere
002
Lezioni in villeggiatura
Dopo l’esperienza di Lezioni in albergo, il professor Leonardo Rossi intraprende un nuovo capitolo della sua carriera: un altro viaggio di formazione ricco di rivelazioni e introspezione. Invitato da un’affascinante donna a organizzare un banchetto in una storica villa sulla Costa Azzurra, si ritrova immerso in un’avventura inaspettata. Quella che inizialmente sembra solo una semplice opportunità di lavoro si trasforma presto in un condensato di scoperte, sfide, coincidenze straordinarie e fortuiti ricongiungimenti. Ogni incontro diventa una lezione di ospitalità e ogni lezione un passo verso una maggiore consapevolezza. Sullo sfondo dei suggestivi paesaggi provenzali, profumati di lavanda e intrisi di un tempo sospeso, si svolge un emozionante tour collegiale attraverso le dimore e gli alberghi dell’anima, in uno dei distretti turistici più rinomati al mondo. Un autentico racconto di “vacanza” destinato a toccare il cuore di chi cerca, nelle piccole cose, le grandi verità della vita.
Da non perdere
001
Lezioni in albergo
L’esame di maturità si è da poco concluso alla scuola alberghiera. Leonardo Rossi, un insegnante all’apparenza rigido, ma dall’animo sensibile, e i suoi motivati ex allievi Anna e Alessandro, intraprendono il viaggio della vita: ventuno giorni di ispirazioni professionali e personali, a contatto con l’alta ospitalità e la ristorazione di lusso europee e americane, sulla scia del leggendario Grand Tour, alla scoperta delle infinite connessioni tra il "tutto". Fra grandi alberghi e prestigiose tavole, iconici monumenti e famosi musei, va in scena un’emozionante cronaca di formazione, condivisione e amicizia. Un rito d’iniziazione quotidiano all’esercizio della meraviglia e della consapevolezza di quanto sia importante guardarsi dentro e attorno, per saper abbracciare le occasioni che accompagnano il cammino di ognuno.
Spazi dell’Accoglienza
026
Barbizon Hotel. Storia di un hotel per sole donne
«Oh! È fantastico essere a New York… soprattutto se alloggiate al Barbizon per sole donne». Negli anni Cinquanta sulle riviste lo slogan è sempre quello, rassicurante nella sua insistenza: l’hotel più esclusivo di New York, il Barbizon, è il luogo ideale per le donne nubili che affluiscono sempre più numerose per lavorare nei nuovi, straordinari grattacieli; donne che non vogliono abitare in pensioni scomode e desiderano quello che gli uomini hanno già: dei “residence”, ovvero hotel che propongono tariffe settimanali, servizio di pulizia quotidiano e una sala da pranzo al posto dell’onere di una cucina. Raccontando la storia dell’hotel per sole donne più famoso di New York, dalla sua costruzione nel 1927 fino alla trasformazione in appartamenti da diversi milioni di dollari nel 2007, Paulina Bren svela, attraverso la storia delle sue ospiti più illustri – dalla sopravvissuta al naufragio del Titanic, l’«inaffondabile» Molly Brown, alla poetessa Sylvia Plath, che lo descrive nel romanzo La campana di vetro, passando per Grace Kelly, Joan Crawford, Candice Bergen, Ali McGraw, Liza Minnelli e molte altre – una magnifica storia di emancipazione femminile.
018
Dal Grand Tour al Grand Hôtel. Ospitalità, lusso e distinzione sociale nel turismo moderno
Per più di un secolo, dal 1800 al 1914, l'ospitalità percorre un cammino fitto di fondamentali esperienze di trasformazione. Si tratta di un mutamento che interessa diversi luoghi dell'Europa, dalle grandi città come Londra e Parigi, alle stazioni di villeggiatura come Nizza o Stresa. Al termine di questo processo l'ospitalità non è più avvertita come una necessità pratica indispensabile per il viaggio ma come una forma di piacere da vivere intensamente. Per questo il volume propone un'articolata ricerca sul luogo principale sul simbolo stesso di questo plaisir: il Grand Hôtel o Palace.
016
Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro
Il mito delle origini è quello che ci fa pensare che esista un punto magico della storia in cui tutto prende forma, tutto comincia e tutto si spiega; il punto in cui si cela l'intimo segreto della nostra identità. Ma perché quello delle origini è solo un mito? Il fatto è che le origini, di per sé, spiegano poco: l'identità nasce dalla storia, da come quelle origini si sviluppano, crescono, cambiano attraverso incontri e incroci spesso imprevedibili. Basta un piatto di spaghetti al pomodoro per spiegarlo.
012
La buona creanza. Antropologia dell’ospitalità
Quest'opera invita a leggere l’ospitalità come incontro con l’altro e riconoscimento della sua umanità, prima ancora che come insieme di regole o comportamenti. Francesco Spagna intreccia antropologia, viaggio, educazione e diversità culturale, mostrando come accogliere significhi anche attraversare confini, mettere in discussione certezze e comprendere le differenze. Un testo prezioso per approfondire le radici culturali e umane dell’ospitalità e guardare all’accoglienza come strumento di conoscenza reciproca.
010
Grand Hotel: Rimini il mito
Grand Hotel: Rimini il mito racconta un albergo che è diventato molto più di un luogo di soggiorno: un simbolo dell’immaginario italiano dell’ospitalità e della vacanza. Attraverso la sua storia, i suoi personaggi e il legame indissolubile con Federico Fellini, il volume mostra come un hotel possa entrare nella cultura, nel cinema e nell’identità di una città. Una lettura preziosa per comprendere come i grandi alberghi sappiano custodire memoria, creare miti e continuare a reinventare l’ospitalità nel tempo.
008
Orient Express. Vita e momenti del treno più famoso del mondo
Grazie ai capolavori di Agatha Christie e Alfred Hitchcock, l'Orient Express è certamente il treno più famoso della storia. Dai reali di tutto il mondo a Francis Scott Fitzgerald, da Arturo Toscanini a Marlene Dietrich, i suoi interni di lusso dai soffitti affrescati hanno accolto tutta l'alta società europea del primo Novecento, ma anche agenti segreti e rivoluzionari in fuga, prestandosi come teatro di intrighi e avventure straordinarie. In "Orient Express", Cookridge descrive gli ottant'anni della storia del treno – da quando fece il suo primo viaggio, il 5 giugno 1883 – attraverso la vita di tutte le persone celebri che, come lui, sono state passeggere di quel treno "pervaso da una strana aura da melodramma romantico".
Viaggi
027
Odissea
«La radice dell’Odissea è un albero d’olivo», ha scritto Paul Claudel. Su quest’albero radicato nella terra, Odisseo ha costruito il suo letto nuziale, al centro della casa, nel cuore del suo regno. È il perno intorno a cui ruota la sua vita, il punto di partenza che coincide con la meta. L’Odisseo di Omero è un guerriero che non ama le battaglie, un navigatore che non ama il mare. Il suo lungo viaggio di ritorno è un’avventura di dolore e di angoscia, la vera guerra è quella che combatte in patria, tra le mura della sua casa: per ricomporre gli affetti e restaurare il dominio, per poter vivere e invecchiare in prosperità e in pace.
020
Viaggio in Italia
Viaggio in Italia è una delle opere più significative della letteratura di viaggio europea. Pubblicato in due volumi nel 1816-1817, il libro è il resoconto dettagliato del viaggio che Goethe intraprese in Italia dal settembre 1786 all'aprile 1788. Per Goethe, l'Italia rappresentava un ideale estetico e culturale, un luogo dove poter riscoprire le radici della civiltà. Il desiderio di vedere di persona i capolavori dell'arte e dell'architettura classica e rinascimentale, di cui aveva tanto letto e sentito parlare, fu una delle motivazioni che lo spinsero a intraprendere questo viaggio, oltre al volersi allontanare dalle pressioni della sua vita a Weimar. Tale distacco gli permise di riflettere su se stesso, sulla sua opera e sui suoi obiettivi artistici, portandolo a una profonda trasformazione interiore.
019
La moda della vacanza. Luoghi e storie 1860-1939
Questo raffinato volume racconta come è nato il turismo moderno, quando viaggiare per piacere diventò un nuovo modo di vivere e di rappresentarsi. Tra Grand Hotel, stazioni termali, località balneari, montagne e viaggi in Oriente, Alessandro Martini e Maurizio Francesconi ricostruiscono l’età d’oro della villeggiatura e dell’ospitalità internazionale. Un libro prezioso per capire come alberghi, moda, architettura e rituali sociali abbiano contribuito a costruire l’idea stessa di vacanza che ancora oggi conosciamo.
017
Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand tour
Nel Grand Tour, intrapreso per oltre due secoli da intellettuali e rampolli dell'aristocrazia europea, l'esperienza del viaggio diventa strumento di formazione. Si partiva per confrontarsi con l'ignoto, per «strofinare il proprio cervello contro quello degli altri», come diceva Montaigne, per conoscere le vestigia delle civiltà antiche. È della dimensione storica e letteraria del viaggio che trattano queste pagine, compresi gli aspetti materiali, tanto romanzeschi quanto misconosciuti, interrogandosi anche sul ruolo e il destino del viaggiatore nel mondo contemporaneo, quasi a verificarvi la perdila di un'affascinante occasione d'avventura intellettuale e di una nobilissima arte.

